il numero di conversazioni telefoniche a cui partecipo prima delle 11:00 è inversamente proporzionale alla mia felicità.

when i would talk talk talk you were always there to listen to everything i had to explain,
which would mean nothing at all. and i thank you,
i thank you for that. and i love you, i love you for that.

popgunwar:

print of this wrenchies page for sale at floating world comics in portland oregon.

pocobravo farel

popgunwar:

print of this wrenchies page for sale at floating world comics in portland oregon.

pocobravo farel

De Apulia
dalle foto sembra che in vacanza non abbia fatto altro che stare seduto con la stessa canotta con le braccia appoggiate sulle ginocchia.

Day 0 
prendo A e V e raggiungo gli altri che erano ad Ariano Irpino per un concerto. stiamo in ansia a lasciare l’auto di Peppe (l’unico che non identificherò via iniziale) piena di roba ed incustodita. alla fine partiamo per Porto Cesareo verso le 2 di notte. alla guida avremmo dovuto fare a turni io e Peppe, ma ho sonnissimo. guido per un’oretta e gli lascio tutta la fatica. arriviamo stravolti alle 6/7 a Porto Cesareo, ma la casa ce l’abbiamo dalle 9. andiamo a morire su di una spiaggia per un paio d’ore.

Day 1
Peppe pensa che il proprietario di casa abbia l’atteggiamento da “guardio”. e la cosa lo indispettisce. Peppe scopre pure le telecamere su i due ingressi della casa e si fa venire fuori tutte le sue paranoie da 1984. la casa è grande e piena di quadri di madonne. c’è pure un gesù eroticissimo che mi sono dimenticato di fotografare. 
siamo stravolti e dormiamo tutta mattina e pome. io, F e V scendiamo a mare a due passi da casa. non ricordo che abbiamo fatto la sera. penso che F ci abbia fatto da mangiare e che poi abbiamo di nuovo ripreso tutti a dormire.

Day 2
la mattina dormono tutti tranne me ed F. andiamo in spiaggia e ci stiamo fino le 5 del pomeriggio. poi la sera facciamo un giro al centro di Porto Cesareo, dove ci sono le giostrine e le bancarelle. c’è anche una ragazza coi capelli blu e la maglia dei motorhead che lavora al tiro al bersaglio. ci becchiamo con M, consorte e compagnia. mi arriva un’incomprensibile messaggio della mia ex con cui non parlavo da un paio di mesi.

Day 3
per il mare ci avventuriamo in tale baia dei turchi. ci sono tipo 200 gradi. ho capito una cosa delle ragazze: non le unisce la sindrome da PMS, o la storia di andare in bagno in due, o le scarpe o l’oroscopo. ad unirle tutte è l’odio per l’aria dal finestrino. potremmo stare sulla superficie solare. “puoi alzare un po’?”/”puoi chiudere?”. SEMPRE. FISSO. (l’ho scritto maiuscolo, quindi deve essere qualcosa di vero e che mi tocca sul serio). buco il materassino sugli scogli. sotto l’ombrellone A spiega a V la morte dell’arte secondo Hegel mentre io cerco di mettere dei sassolini tra le chiappe di F. dopo il mare andiamo ad Otranto che non so perché ho incoronato a “meglio città visitata”. Peppe litiga con “un chiattone di merda” (parole sue) perché intervenuto in una disputa fra il suddetto CDM e dei ragazzini.

Day 4
suppongo, al solito, mattina svegli solo io ed F. quindi mare solo io ed F. compro un materassino per soli 5 euro. grande vittoria personale. poi arriva Peppe e facciamo esperimenti con il gommone. (abbiamo comprato un gommone da decathlon perchè siamo avventurieri). la sera andiamo a Galatina. perché ha un nome buffo. c’è la festa del paese e la taranta e quelle robe lì. non troviamo più la macchina per tornare a casa. giriamo il paese per tipo due ore. alla fine V la trova e salva tutti.

Day 5
io e Peppe ci avventuriamo col canotto ché c’è il mare mosso. mi porto la gopro. un sacco di belle riprese marine fatte anche nei giorni passati. poi però ci accappottiamo per un cavallone e a Peppe sfugge di mano. addio gopro. tvb.
Peppe divorato dai sensi di colpa comincerà a perlustrare tutto il mar ionio alla ricerca della gopro. ad un certo punto non lo vedo manco più (per un buon 15 minuti), e vi assicuro ero convinto fosse morto. diciamo all’80% ero sicuro. stavo già pensando a come dirlo ai suoi genitori. davvero. poi è rispuntato dalle acque ed è stato sommerso dalle mie bestemmie.
serata a Lecce. molto bella. in pieno centro storico na tipa dell’Orientale, con cui mi sentivo da tempo, che non avevo mai incontrato, mi urla (non so perchè) “prontoo!! - pronto!!””.  è più carina dal vivo che in foto e ha belle gambe. mi dice di andare a bare al santa cruz “IL LOCALE PIU’ COOL DI LECCE!”. ma non ci andiamo perché dobbiamo cenare in un posto consigliato da tripadvisor. si trova a Calimera. è un posto tra il fighetto e l’hippie senza speranza, però si mangia bene.

Day 6
passiamo la mattina ad un lido lì vicino che fa ste ciambelle al cioccolato buonissime. e facciamo anche due bagnetti. poi si decide di andare a trovare FV vicino Taranto. in una situazione più “wild”. FV è divertente come al solito. mi suggerisce di andare a vivere fuori. andiamo in un baretto finto messicano ma bello. e guardiamo il tramonto con le birre in mano (io no perché sono sfigato!) davanti una piscina naturale. siamo davvero della gente giusta. la sera ceniamo a casa e si decide per non uscire. facciamo serata di chiacchiere. ogni cena e pranzo ha avuto un argomento scabroso che ci ha fatto temere la chiamata della polizia da parte dei vicini di casa (mangiavamo all’aperto e discutevamo ad alta voce). gli argomenti trattati:
- quanto costerebbe riempire di cocaina una piscina media
- pedopornografia
- incesto
- lo stupro
- i diritti delle minoranze
- l’omicidio

discussioni accese:
- la curiosità di F. / cosa è il turismo?
- la professoressa del mio liceo che terrorizzava la classe

Day 7
passiamo la mattina a rassettare casa in maniera nazista tra le proteste di me e Peppe. ma le ragazze ci dicono che non sappiamo campare. che è prassi pulire in modo nazista in maniera che i padroni di casa pugliesi non ti prendano in giro dandoti del zozzoso quando te ne vai. facciamo l’ultimo pranzo. e partiamo. Peppe sceglie una strada alternativa che non ho ancora capito se l’abbia fatta per sbaglio o meno. passiamo per Avetrana, ma Peppe non si ferma davanti al cartello che indica l’inizio del paesello dove volevo fare foto in posa rap con la didascalia “BELLA ZIO”. maledetto Peppe. e poi ci facciamo la Basilicata che è un deserto bello, pieno di pale eoliche. poi casa.

Vip incontrati:
Cacciari al centro di Lecce.
A ha incontrato Nichi Vendola in spiaggia.
Malgioglio (vedi foto) a Piazza Garibaldi a Napoli.

Avrò sicuramente fatto confusione coi giorni e dimenticato dei posti, chiedo ai miei compagni/e di viaggio in possesso di tumblr di fare finta di niente.

quanto vorrei essere come te.

A volte mi auguro la morte di certi attori che adoro perché rete4 e simili mi bombardino con la loro filmografia completa. Josh Brolin, mi dispiace.

gif preferita di persempre

gif preferita di persempre

Ho fatto una dormita pomeridiana per la prima volta dopo due anni. È stato F A N T A S T I C O. Seppellitemi qui.