dovevo andare a dormire
Non è solo imbarazzante, ma c’è anche il timore di sembrare offensivi quando si dice ad un asiatico che assomiglia ad un altro asiatico, anche se ci assomiglia per davvero. Una volta mi è capitata questa cosa. Mica gliel’ho detto all’asiatico che assomigliava a quell’altro asiatico, ma vi assicuro che erano due gocce d’acqua.
Le dita della mia mano destra cercano le chiavi di casa nella tasca del cappotto per aprire il cancello, ma il cancello è già aperto.
Lo vedevo benissimo che il cancello era aperto, ma le mani vanno da sé. Così le gambe salgono le scale anche se non c’è niente al piano di sopra. Tremila movimenti meccanici inutili auto-innescati, una lunga sequela di micro-porzioni di tempo sprecate per sempre. Invece che cercare le chiavi trovavo la cura per il cancro, o pensavo a qualcuno senza vestiti.
Non uscite mai dalla vostra camera da letto. Non smettete mai di pensare alle persone nude.
Un paio di giorni fa sono morto per 3-4 ore. Un giro di telefonate/sms poco chiare aveva fatto intendere ai miei amici che fossi scomparso/morto nella notte.
Nessuna concitata ricerca notturna con in testa quegli elmetti con la torcia incorporata. Quegli elmetti li usano solo i minatori e la gente che cerca bambini scomparsi di notte. Se fai il minatore sei avvantaggiato quando ti sparisce un figlio. Sei avanti sulla tabella di marcia. Non devi andare nel negozio dove vendono quegli elmetti lì. Ci guadagni una buona fetta di tempo. Parcheggiare al centro è sempre un casino.
I miei amici si sono solo scambiati qualche sms: “ma Adriano?”. Io volevo le famiglie strette davanti la tivvù “ilpiccolotimmyusciràdalpozzo?”.
Quando sono rincasato verso le 5emezza6 il cancello era aperto, ma le chiavi le ho cercate lo stesso. C’erano, meno male va’.